L’impresa che voglia salvaguardare nel tempo gli elementi che sono alla base dei processi di creazione del valore e voglia raggiungere i propri obiettivi strategici, deve adottare un processo di gestione integrata dei rischi (Risk Management). Questo si sviluppa attraverso le fasi di conoscenza, identificazione, analisi, ponderazione e trattamento dei rischi, e deve sempre prevedere il monitoraggio continuo dei risultati.
DEFINIZIONE DEL CONTESTO
VALUTAZIONE DEL RISCHIO
Identificazione del rischio
Analisi del rischio
Ponderazione del rischio
TRATTAMENTO DEL RISCHIO
I benefici di un sistema di Risk Management: migliore protezione dei fattori produttivi (materiali e immateriali), migliore protezione della continuità operativa dei processi aziendali, migliore stabilizzazione dei flussi di cassa anche in situazioni di crisi, miglioramento del profilo dell’Azienda nei confronti del mercato bancario e finanziario, miglioramento del profilo di rischio anche nei confronti delle Compagnie di Assicurazione, miglioramento della propria reputazione e immagine, possibile riduzione in caso di sinistro dei danni diretti, possibile limitazione in caso di sinistro dei danni indiretti o business interruption, possibile limitazione in caso di sinistro dei danni consequenziali (es. perdita quote di mercato, deterioramento delle relazioni con clienti e partner strategici).
IL RISCHIO IDROGEOLOGICO
Il rischio idrogeologico è la pericolosità di eventi idrogeologici avversi che possono causare danni a persone e infrastrutture. Il rischio dipende dalla probabilità di occorrenza di tali eventi, che sono influenzati da condizioni ambientali, meteorologiche e climatiche, e dall’esposizione del territorio, che è determinata dalla presenza di popolazione e opere. Il rischio idrogeologico riguarda l’instabilità dei pendii, dei corsi d’acqua e della rete idrografica.

Un esempio: sabato 26 novembre 2022 una frana ha colpito l’isola di Ischia, coinvolgendo il comune di Casamicciola e causando, purtroppo, numerose vittime e dispersi. L’Italia non è nuova a questa tipologia di eventi: basti considerare che il 70% di tutti i fenomeni franosi europei avvengono proprio in Italia. All’interno dei fenomeni di dissesto idrogeologico rientrano ad esempio frane e alluvioni: oltre al sopracitato caso di Ischia, è possibile ad esempio ricordare anche l’alluvione di Sarno del 5 maggio 1998.
Ma quali sono le variabili da tenere in considerazione per questo rischio?
- Dov’è ubicata l’Azienda?
- Sono presenti corsi d’acqua nelle vicinanze?
- Sono presenti piani interrati?
- Le merci presenti sono sensibili all’acqua?
- Quale è la modalità di stoccaggio prevalente delle merci?
- Quale è la morfologia del terreno dove sorge lo Stabilimento?
In Global Broker abbiamo creato un sistema proprietario denominato “Gap Analisys” funzionale e propedeutico all’approccio metodologico all’analisi del rischio. Vuoi fare un check e scoprire il tuo indice di gap assicurativo?
Scrivici all’indirizzo comunicazioni@globalbroker.it
A cura di Global Broker

